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L'incontro con il Comandante dei Vigili del Fuoco di Nouadhibou |
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PROGETTO VIGILI DEL FUOCO
Introduzione La Mauritania, uno dei paesi più poveri dell’Africa, è un paese sahariano quasi totalmente desertico, la cui economia è basata sull'agricoltura e sull'allevamento. Buona parte della popolazione vive con un reddito inferiore a un dollaro al giorno, pochi hanno accesso all’acqua potabile e la maggioranza è analfabeta. La maggior parte delle terre coltivabili si trovano nel sud del paese ai confini con il Senegal, una vasta zona bagnata dall’omonimo fiume, che costituisce un’estesa regione produttrice di cereali e ortaggi. Recentemente in Mauritania è anche iniziato lo sfruttamento e l’esportazione del petrolio da parte di multinazionali straniere in accordo con il governo mauritano.
il 26 aprile 2006, tre volontari di Pompieri Senza Frontiere: Michele Sforza, Silvano Audenino e Riccardo Sforza, si sono recati a Nouakchott per la consegna ufficiale del mezzo con il referente locale di LVIA Giovanni Armando, alle autorità locali di Dar Naim, e per la presa di contatto, a Nouakchott, con la massima autorità dei Vigili del Fuoco, il Direttore Generale della Protezione Civile della Mauritania.
La consegna dell'autopompa ai Vigili del Fuoco di Nouakchott
Silvano alla guida dell'autopompa
L'incontro con il Direttore Generale della Protezione Civile
I pompieri di Nouakchott provano l'autopompa
L’incontro ha dato modo ai Volontari di PSF di conoscere una nuova realtà professionale e di stringere preziosi contatti per lo sviluppo dei progetti accennati. Di comune accordo con il Direttore, si è convenuto di concentrare ogni possibili sforzo verso i Vigili del Fuoco di Nouadhibou, una città di circa 60.000 abitanti posta all’estremo nord della Mauritania a due passi dal Marocco.
La Caserma dei Vigili del Fuoco di Nouadhibou
Nouadhibou sorge su una stretta e lunga lingua di terra soggetta, quindi, a frequenti inondazioni. Possiede un importante scalo portuale ed è sede di un consistente polo industriale minerario. Inoltre in una vasta zona del suo territorio a nord oltre la linea ferroviaria, nei pressi del confine con il Marocco, vi è ancora la presenza di numerose mine. In tali condizioni antropiche e naturali la popolazione è, quindi, particolarmente esposta a notevoli rischi e l’apparato di protezione civile non perfettamente in grado di proteggere la popolazione dai conseguenti rischi. Pertanto si concentrerà lì la maggiore attenzione di Pompieri Senza Frontiere, attraverso la predisposizione di un progetto mirato alla fornitura di adeguati automezzi di soccorso, materiali e, soprattutto, corsi di formazione adeguati.
L'incontro con il Comandante dei Vigili del Fuoco di Nouadhibou
Sostegno al sistema di Protezione Civile In una situazione appena descritta si può evincere come il sistema di Protezione Civile sia poco diffuso e poco efficace laddove esiste, sia per la scarsità dei finanziamenti che di fatto impedisce un necessario ammodernamento del sistema e un’adeguata formazione, sia per la poca attenzione delle istituzioni al problema della sicurezza, ritenuta, a torto, secondaria rispetto alle tante altre insicurezza di cui la popolazione soffre. Tuttavia in questi ultimi anni sembra che sia in atto una presa di coscienza del problema e dell’importanza di garantire alla popolazione un minimo ma adeguato standard di sicurezza. Infatti è prevista l’assunzione di alcune decine di unità per il potenziamento dell’organico; mentre non è stato possibile conoscere se vi sarà un eventuale dotazione di nuovi mezzi e attrezzature. Molte delle speranze della popolazione sono riposte nella nuova ricchezza del paese: il petrolio, che si spera potrà migliorare anche le condizioni oltre che sociali, anche della protezione civile. Ad oggi l’apparato del soccorso è stato possibile in parte allo sforzo delle istituzioni e in parte grazie all’impegno e alla disponibilità di alcune associazioni umanitarie di categoria come i Bomberos Sin Fronteras spagnoli, i Pompiers Sans Frontierès francesi ed altre associazioni tedesche ed americane. Interventi preziosi che soddisfano in parte le reali esigenze. In tale ambito è intenzione di PSF inserirsi con un progetto di sostegno che preveda nell’arco di un quinquennio (2006/2010) la fornitura di automezzi, attrezzature e formazione al personale di soccorso.
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Automezzi La sede operativa dei Vigili del Fuoco di è ubicata in un edificio di recente costruzione, razionale e i grado di ospitare un possibile potenziamento di uomini e mezzi. Sarà lì dove si concentrerà il nostro maggiore impegno. Vi è l’intenzione di reperire sul nostro territorio ed inviare laggiù:
Attrezzature Anche in questa direzione sarà presente il nostro impegno. Sarà infatti una delle priorità di intervento. Anche in questo caso sarà necessario reperire sul nostro territorio ed inviare laggiù:
Formazione professionale Sarà un’altra delle priorità di intervento a causa della quantità e qualità di aggiornamento e formazione professionale che periodicamente il personale operativo riceve. L’attività verrà sviluppata direttamente da nostri volontari in loco, per contenere al massimo i costi e perché sia possibile fornirla a più persone contemporaneamente. Queste le materie di aggiornamento e formazione professionale:
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| io imparo | ||||||
| tu impari | ||||||
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| dove operiamo | ||||||
| Immagini di Riccardo Sforza (www.mocha.it) | ||||||