Cronaca di una giornata di esami a Candiolo
Sabato 2 maggio, nei pressi del Centro Tumori di Candiolo, si è svolto l’esame operativo di ricerca in superficie che ha visto protagonisti Silvio Tonello e Lavia Ceccarelli. L'evento, organizzato dal Gruppo Cinofilo da Soccorso Piemonte in un’area boschiva situata lungo la strada verso Stupinigi, si è articolato in due prove distinte su una superficie di circa 40.000 mq. A valutare l'operato dei binomi è stato l’esperto giudice ENCI Giovanni Martinelli di Verbania.
La prima sessione ha richiesto una gestione strategica del cane attraverso invii precisi per coprire l'intera area, divisa in due zone da una strada carrabile. Il concorrente aveva a disposizione solo 20 minuti per "bonificare" il terreno e individuare i due figuranti dispersi. La seconda fase, svoltasi dopo una breve pausa, ha presentato una sfida tecnica superiore: l’inserimento di una zona "no go", un’area interdetta al conduttore ma accessibile solo al cane. Solo dopo il completamento di questa fase, il conduttore ha potuto riprendere l'accesso diretto per gestire la ricerca finale.
Silvio Tonello, in coppia con il Border Collie Ambra, ha superato brillantemente entrambe le prove, ottenendo così l’ambito brevetto operativo di ricerca dispersi in superficie. Per Lavia Ceccarelli e la sua Golden Retriever Lucilla, purtroppo, la prova non si è conclusa con il superamento a causa del mancato ritrovamento di un disperso; nonostante l'esito, il giudice ha espresso sinceri complimenti a Lavia per l’ottima qualità del lavoro mostrato dal cane.
In totale, sugli otto binomi partecipanti, cinque hanno conseguito il brevetto. Tutta la squadra PSF si stringe in un applauso per i risultati eccezionali raggiunti in queste ultime due settimane, che includono anche il brevetto operativo in macerie ottenuto da Sabina e Nutella. Questi successi sono la naturale conseguenza di un grande lavoro, impegno costante e profonda determinazione. Un ringraziamento speciale va all’organizzazione e al giudice Giovanni Martinelli per i preziosi consigli e l'equità dei giudizi espressi.
La prima sessione ha richiesto una gestione strategica del cane attraverso invii precisi per coprire l'intera area, divisa in due zone da una strada carrabile. Il concorrente aveva a disposizione solo 20 minuti per "bonificare" il terreno e individuare i due figuranti dispersi. La seconda fase, svoltasi dopo una breve pausa, ha presentato una sfida tecnica superiore: l’inserimento di una zona "no go", un’area interdetta al conduttore ma accessibile solo al cane. Solo dopo il completamento di questa fase, il conduttore ha potuto riprendere l'accesso diretto per gestire la ricerca finale.
Silvio Tonello, in coppia con il Border Collie Ambra, ha superato brillantemente entrambe le prove, ottenendo così l’ambito brevetto operativo di ricerca dispersi in superficie. Per Lavia Ceccarelli e la sua Golden Retriever Lucilla, purtroppo, la prova non si è conclusa con il superamento a causa del mancato ritrovamento di un disperso; nonostante l'esito, il giudice ha espresso sinceri complimenti a Lavia per l’ottima qualità del lavoro mostrato dal cane.
In totale, sugli otto binomi partecipanti, cinque hanno conseguito il brevetto. Tutta la squadra PSF si stringe in un applauso per i risultati eccezionali raggiunti in queste ultime due settimane, che includono anche il brevetto operativo in macerie ottenuto da Sabina e Nutella. Questi successi sono la naturale conseguenza di un grande lavoro, impegno costante e profonda determinazione. Un ringraziamento speciale va all’organizzazione e al giudice Giovanni Martinelli per i preziosi consigli e l'equità dei giudizi espressi.


